{"id":2212,"date":"2010-08-01T11:01:01","date_gmt":"2010-08-01T10:01:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ipost2.com\/wp\/?p=2212"},"modified":"2014-09-28T17:39:34","modified_gmt":"2014-09-28T15:39:34","slug":"1-8-2010-santa-irene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ipost2.com\/wp\/?p=2212","title":{"rendered":"1.8.2010 Santa Irene"},"content":{"rendered":"<p>Il percorso di oggi \u00e8 stato non solo pi\u00f9 facile degli altri, ma anche pi\u00f9 breve! Circa 19 km passati sotto un cielo appena nuvoloso che nascondendo il sole fa andare avanti spediti e freschi. La tranquillit\u00e0 del cammino di oggi fa ancora una volta concentrare sulle relazioni con gli altri compagni di viaggio, si comincia a pensare a Santiago, che ormai \u00e8 solo ad un giorno di cammino, e si comincia a pensare anche agli addii che fanno anche parte del cammino e sono forse l\u2019aspetto pi\u00f9 doloroso ben pi\u00f9 di ogni vescica, dolore articolare o tendinite.<\/p>\n<div id=\"attachment_2243\" style=\"width: 285px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2243\" loading=\"lazy\" class=\"   wp-image-2243 \" title=\"100_0178\" src=\"http:\/\/www.ipost2.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/100_0178-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"206\" \/><p id=\"caption-attachment-2243\" class=\"wp-caption-text\">La tomba del pellegrino<\/p><\/div>\n<p>Lungo il percorso si trova anche la tomba di un certo Watt, pellegrino morto ad un solo giorno da Santiago, praticamente ad un passo dalla meta. E\u2019 incredibile come certe volte gli obbiettivi ci sfuggano di mano quando pensiamo di averli gi\u00e0 presi.<\/p>\n<p>Una cosa \u00e8 certa, tutta questa strada di per s\u00e9 \u00e8 inutile! Non ha alcun valore se non per ci\u00f2 che accade passo dopo passo, se non in quanto occasione che si da a Dio di operare indisturbato nel nostro cuore. S\u00ec, ormai ad un solo giorno da Santiago ho chiara la dinamica che il cammino ha innescato nel mio cuore. Il camino \u00e8 un momento di fede altissima, di quella fede che sa fare silenzio, sa fare spazio, sa attendere, sa aspettare, sa lasciar posto alla creativit\u00e0 del Signore oltre ogni razionalit\u00e0, oltre ogni intellettualismo, oltre ogni devozione. Il cammino, infatti non \u00e8 solo devozione, anzi proprio quando non si vive come devozione, ma come adorazione, come un agone con Dio, con quel Dio che si mette in gioco con la creatura, diventa un vero e proprio sacrario nel quale avviene l\u2019incontro con il Signore, un incontro che \u00e8 un puro guardarsi negli occhi, un puro essere l\u2019uno di fronte all\u2019altro, senza troppe parole, senza troppi ragionamenti, ma semplicemente faccia a faccia. L\u2019essere l\u2019uno di fronte all\u2019altro, creatura e creatore, in un incontro nel quale Dio si dona come amore, un dono che trova compimento nella celebrazione dell\u2019eucaristia che in questi giorni non \u00e8 mancata mai, tappa dopo tappa.<\/p>\n<p>Non so per quale altro motivo ci si possa mettere in cammino, anzi sono sicuro che ogni altro motivo \u00e8 assolutamente futile, ricadendo semplicemente nella dimensione dello sport o del turismo. Ma per fortuna \u201cEsto es el camino\u201d, questo \u00e8 il cammino indipendentemente dalle proprie intenzioni iniziali, e sono altrettanto sicuro che il Signore si rivela nelle pieghe della fatica, dell\u2019impegno, della stanchezza, a tutti coloro che si mettono a camminare lungo la via di Santiago. Tutto sta nel voler accorgersi e nell\u2019accogliere i doni che certamente il Signore fa a tutti coloro che camminando, vorranno farsi pellegrini.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Domani dunque Santiago!<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">\u2018Notte<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il percorso di oggi \u00e8 stato non solo pi\u00f9 facile degli altri, ma anche pi\u00f9 breve! Circa 19 km passati sotto un cielo appena nuvoloso che nascondendo il sole fa andare avanti spediti e freschi. 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