iPost Too!

Home About Contatti

Signore da chi andremo?

Non si può aspettare di essere perfetti per stare con Dio come amici, non si può aspettare perché nel frattempo non c’è dove andare! Come ricostruire sè stessi, come riparare le ferite, come vincere la tentazione, come superare il peccato se non con Dio, con Lui, facendo esperienza del suo amore. Dove andare a “purificarsi” per poter essere degni di Dio? Chi potrà mai aiutarci se non Lui stesso?

L'adultera nel film The Passion di Mel Gibson

Troppo spesso i sensi di colpa, le frustrazioni rovinano e deturpano il nostro rapporto con Dio, la nostra idea di Dio ed in questa maniera costituiscono come un muro oltre il quale l’Amore di Dio per noi non riesce a passare, non ci riesce perché non siamo in grado di comprenderlo, non ci riesce perché siamo troppo concentrati a guardare quanto in basso siamo caduti e quanto siamo indegni di un amore talmente infinito che è capace di sorvolare, di perdonare, di dimenticare le nostre miserie pur di costruire una relazione autentica, vera, colma di tenerezza e di amore.

Allora sì, Signore da chi andremo? (Gv 6,67-68) Tu hai parole di vita eterna!

Tutti abbiamo dei bisogni, dei desideri, dei sogni, una vocazione. E’ Dio la risposta a tutto, al senso della nostra vita, al nostro bisogno di infinito, alla nostra sete di felicità, del nostro donarci, della nostra vita. La risposta è Dio che è amore. Lì dove amiamo, lì c’è Dio, lì dove riceviamo amore, lì c’è Dio, lì dove c’è perdono, lì c’è Dio, ma soprattutto, lì dove abbonda il peccato, abbonda la grazia. Cosa vuol dire questo? Che non è mai tutto perduto, che si può sempre ricominciare, che Dio si manifesta con tutta la sua forza, con tutta la sua gloria proprio nel momento in cui abbiamo più bisogno.

Il nostro Dio non è un Dio che sta seduto sul suo “trono di Gloria” e che sta lì ad aspettare quando ci sentiremo finalmente degni del suo sguardo e Lui sarà anche a quel punto pronto a giudicarci. Il nostro Dio è un Dio che si sporca le mani, che scende fino alle profondità delle nostre miserie per riportarci alla dignità di figli, è un Dio che è amorevole, misericordioso, dal cuore tenero perché è Padre, è un Dio che è compagno, il sempre nuovo, il consolatore perché Spirito.

Davanti a Dio non c’è spazio per il senso di Colpa: solo l’amore conta!

E allora impariamo a perdonarci, a guardare a Dio come la soluzione (non il problema!), l’unica soluzione alle nostre piccolezze, l’unica vera medicina per le nostre malattie spirituali, per le nostre miserie, impariamo a sfruttare tutte le opportunità che la Chiesa ci offre, a cominciare dai sacramenti che non ci fa mai mancare e che sono nutrimento insostituibile per la nostra anima, gustiamo soprattutto il sacramento della riconciliazione e l’eucaristia fidandoci della capacità che hanno di ristabilirci sempre, da zero, senza limiti, ogni volta che ne abbiamo bisogno, perché Cristo è così che si dona, interamente, incondizionatamente ed in questo donarsi a noi nello Spirito ci porta al Padre che è sempre pronto ad abbracciare i suoi figli nel Figlio, in un abbraccio di amore infinito.

2 Commenti

  • francesco ha detto:

    sono un catechista di cresimanti adulti, mi piacerebbe avere del materiale piu fresco per affrontare piu con serenita gli incontri settimanali, questi giuovani adulti sono molto molto lontano da Dio, e un’ora per 14 settimane mi sembrano un po pochi per approfondire un argomento cosi importante, cosa fare per fare presa sull’argomento? Mi piacerebbe avere delle shede per poter interagire con loro, potrei fare altro? SPero vostra risposta.Grazie!!!!!!!!

  • Paolo (admin) ha detto:

    Ciao Francesco, volevo mandarti una mail, ma non ci sono riuscito perché forse hai inserito un indirizzo di posta elettronica sbagliato… o inesistente!!! 😉
    Se vuoi, contattami all’indirizzo admin@ipost2.com

Lascia un commento

Iscriviti

Segui «iPost Too!»

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti ad iPostToo e non perdere neanche un post!

Unisciti a 445 altri iscritti