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L’Italia ed il nucleare

Al termine dei due giorni di vertice italo-russo, Berlusconi rilancia: «Entro tre anni, ovvero nell’ambito della legislatura, partiranno i lavori per la costruzione della prima centrale nucleare in Italia». E mentre Putin assicura che la Russia, attraverso le sue società, è pronta a garantire finanziamenti e collaborazione tecnologica per la costruzione di nuove centrali nucleari nel nostro Paese, il Cavaliere parla anche di un altro progetto che servirà per «sensibilizzare» l’opinione pubblica. «Prima di individuare il posizionamento della prima centrale – osserva – dobbiamo fare una vasta opera di convincimento dell’opinione pubblica italiana.

Attualmente, infatti, la maggioranza dei cittadini vuole il ritorno dell’energia nucleare in Italia ma rifiuta la costruzione delle centrali nelle zone in cui vive. Per questo ho parlato con esponenti della televisione pubblica italiana perché raccolgano in alcuni filmati le esperienze dei francesi che abitano vicino alle centrali e le trasmettano in Italia. In Francia, infatti, le comunità locali scendono in campo per avere centrali in casa loro perché ormai hanno raggiunto una consapevolezza della non pericolosità degli impianti che portano anche tanta occupazione. È un lavoro che durerà più di un anno, ma è necessario». (Fonte: iltempo.it)

Gli italiani non vogliono il nucleare? Nessun problema! Ora prepariamo una bella campagna pubblicitaria, spot progresso, e li mandiamo a ripetizione martellante su tutte le televisioni. Gli italiani sono degli idioti, non sanno cosa è bene per loro, non lo sanno affatto. Bisogna convincerli, quindi che si fa, si fanno dibattiti, si fa informazione, li si rende capaci di decidere autonomamente? Macché, si prepara una bella campagna di spot, li si tartassa tra una cosa e l’altra finché anche l’ultimo neurone rimasto si dia alacremente alla fuga.

Se l’opinione pubblica non vuole qualcosa, basta farle cambiare opinione. In fondo, sempre di opinione si tratta e come tale, un’opinione vale l’altra. E giustamente quale mezzo utilizzare per forgiare le menti? Il solito, sempre lo stesso, quello utilizzato in ogni occasione, quello che ha reso i già ignoranti italiani nel popolo di ebeti che è: la televisione.

Benvenuti a Springfield!

Tra amici che ballano e cantano, tra famosi dispersi in qualche isola del pacifico, tra giocatori ultra pagati che si prendono la briga di lamentarsi, tra bambini che cantano e lasciano canzoni, tra uomini e donne della tv, ci vedremo anche immagini di belle e graziose centrali nucleari all’ombra delle quali i nostri figli possono giocare con gioia ed in armonia con la natura.

No grazie! Preferisco spegnere la TV e crearmi un’opinione mia, personale, basata su dati scientifici, statistiche e soprattutto l’esperienza di altre nazioni, come la Germania, che nei prossimi tre anni, gli stessi nei quali l’Italia si nuclearizzerà, abbandonerà completamente questa inquinante e pericolosa forma di energia.

2 Commenti

  • daniela ha detto:

    Sono d’accordo con te! Non so fino a che punto gli Italiani siano degli idioti ma indubbiamente si comportano come se lo fossero… ci vorrebbe una rivoluzione non solo culturale! sì perchè diciamola tutta, gli italiani sono un popolo di ignoranti a cui bastano le pappette televisive per dire si…(certe volte mi sembra di vivere all’epoca di Nerone&co in cui bastava che si organizzassero i giochi, le rappresentazioni teatrali per aggradarsi il popolo) e quei pochi che ragionano sono tanto furbi da non voler rimanere invischiati in politica e nella maggior parte dei casi hanno già lasciato l’Italia per un altro paese. Peccato, è davvero un peccato che tutto sta andando in rovina!

  • simo II B ha detto:

    ciao pros sn simone della 2 b

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